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LEGGE 194 – CONSULTORI
RU-486 – PILLOLA DEL GIORNO DOPO
VOGLIAMO TUTTO
Martedì 6 dicembre ore 17.00
LA PAROLA ALLE DONNE
Al Ministero della Salute
Lungotevere Ripa, 1
In
un clima politico, sociale sempre più preoccupante per la dignità e la libertà
delle donne rifiutiamo qualsiasi ingerenza esterna, pressione ed intrusione del
governo nelle scelte che riguardano la sessualità, la procreazione libera e
consapevole e la tutela della salute delle donne.
Per questo chiediamo:
- che la legge 194
sull’interruzione volontaria di gravidanza, frutto della grande stagione
di mobilitazione delle donne negli anni ’70 e che simbolicamente rappresenta
il riconoscimento del diritto alla autodeterminazione, sia attuata
pienamente su tutto il territorio nazionale, con un adeguato potenziamento
del personale dedicato a questo servizio;
- Un forte impegno
finanziario del Governo affinché tutta la rete dei consultori in Italia sia
sviluppata, rispettando in ogni singola regione la percentuale imposta per
legge della loro presenza sul territorio (dove sono andati a finire i
200 miliardi di lire messi a disposizione delle Regioni con la legge 34/96,
un consultorio ogni 20 mila abitanti?); l’ampliamento dell’organico
socio-sanitario che in questi anni ha visto un forte impoverimento
delle risorse del personale sempre più massiccio, con un pesante aggravio
del lavoro per operatrici ed operatori dei consultori; l’adeguamento di
tutte le strutture (con un incremento, in particolare, dei consultori per
le/gli adolescenti) che restituisca alla comunità un servizio
originariamente all’avanguardia in tutta Europa rispetto alle politiche per
la promozione della salute, riguardo l’offerta attiva sul territorio, le
modalità d’accoglienza, d’ascolto e partecipazione democratica delle donne
alla vita degli stessi;
- La presenza di almeno
una mediatrice culturale per ogni consultorio;
- L’immediato utilizzo
della RU 486 (pillola abortiva) su tutto il territorio nazionale, nel
pieno rispetto della legge 194 che nel testo prevede “l’uso delle tecniche
più moderne, più rispettose dell’integrità fisica e psichica della donna e
meno rischiose per l’interruzione della gravidanza”;
- L’acquisto della
Pillola del giorno dopo (Norlevo) senza ricetta medica.
Promuovono: Coordinamento donne per i Consultori–Casa Internazionale delle
donne, CGIL-FP Nazionale, CGIL Nazionale, Coordinamento donne CGIL, Roma Centro
CGIL, A.F.F.I., Assemblea delle Donne del Consultorio X Municipio–Roma,
Assemblea delle donne dei consultori ASL RMH, Ass. Donne In Genere.
Hanno aderito: Collettivo La Mela di Eva, Centro Huesera–Coop.Soc. O.sa.la,,
Marcia Mondiale delle Donne–Roma, WILPF, Forum Regionale delle donne di
Rifondazione, Coordinamento Donne DS Roma e Lazio, Ass. Radicali Roma.
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