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COMUNICATO
CONGIUNTO DEL CARTELLO CONTRO LA LEGGE SULLA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA
11
giugno 2002
Contro
il progetto di legge sulla procreazione medicalmente assistita (PMA) in esame al
Parlamento si è costituito un Cartello cui aderiscono molte associazioni e
organizzazioni trasversali agli schieramenti politici, unite, pur nella varietà
delle loro posizioni, nel ritenere inaccettabile la proposta sostenuta dal
governo.
Si
tratta infatti di una legge etica che, fondendo l’ignoranza scientifica sulle
tecniche di PMA con la volontà di affermare il diritto a nascere
dell’embrione, ottiene il duplice nefasto scopo di impedire la PMA in Italia e
di minare il diritto all’autodeterminazione procreativa delle donne sancito
dalla legge 194.
I
divieti introdotti dalla proposta avranno l’effetto, se il testo sarà
approvato, di rendere impossibile il ricorso alla PMA. Le migliaia di italiani
che hanno problemi riproduttivi dovranno rinunciare ad avere un figlio oppure
compiere costosi e penosi viaggi procreativi all'estero. Stessa sorte toccherà
alle donne single e alle coppie omosessuali (escluse dall’accesso alla PMA) e
alle coppie eterosessuali in cui uno dei partner sia sterile (che non potranno
ricorrere alla donazione di seme o di ovociti). E per i pochi ‘fortunati’
che potranno continuare a usare la PMA in Italia essa diverrà un calvario
dall’esito incertissimo e dagli effetti devastanti per la salute fisica delle
donne (che, grazie al divieto del congelamento, dovranno ripetere ogni volta la
trafila medico-chirurgica necessaria per produrre gli embrioni).
Tutto
questo lede il principio di autodeterminazione delle cittadine, della laicità
dello Stato e del suo dovere di riconoscere le responsabilità, la libertà di
coscienza delle cittadine e dei cittadini. Per regolamentare seriamente la PMA basterebbero delle linee-guida che fissino alcuni principi fondamentali, come il divieto di commercializzare gli embrioni e la tutela giuridica dei bambini nati grazie alla PMA. Non è compito della legge, invece, stabilire chi possa e chi non possa riprodursi e come possa o non possa farlo; in questa delicatissima materia ogni persona deve avere la libertà di compiere le proprie scelte in modo responsabile, senza vedersi imporre dallo Stato laico vincoli morali e religiosi di qualsiasi sorta.
Contro
una simile legge le associazioni e le organizzazioni che hanno dato vita al
Cartello si impegnano a battersi con ogni mezzo democratico disponibile. PER INFORMAZIONI CONTATTARE IL COMITATO DI COORDINAMENTO: TAVOLO DI DONNE SULLA BIOETICA Referente: Ines Valanzuolo e-mail i.valanzuolo@libero.it
Presidente
Monica Soldano cell. 348/2879901
C/o
Archè via Crescenzio, 82 - 00193 Roma-
tel.
06/68134256 e-mail
madrepro@tin.it www.madreprovetta
.www.madreprovetta
.org
MAMMEONLINE.NET
Referente
Federica Casadei cell. 333/1711567 www-mammeonline.net/pma e-mail f.casadei@mclink.it
CRS
Ersilia
Salvato e Cecilia D’Elia e-mail crs-info@dol.it
ORLANDO
Elena
del Grosso
Tel
051 20944179 fax 051 251208
CGIL
Nazionale
C.so
d’Italia, 25- 00198 Roma
Referenti: Gloria Malaspina e-mail politicasalute@mail.cgil.it
Tel.
06/84761
ARCIDONNA
Via
Alessio Di Giovanni, 14 -90144 Palermo
tel
. 091 345799 opp. 06 5817169
e.mail
arcidonna@arcidonna.it/
www.arcidonna.it
FORUM
delle DONNE di PRC
Referente
Giovanna Coni tel. 06/44182204 cell. 340 2876598 e-mail forumdonne.prc@rifondazione.it
La
MARCIA MONDIALE delle DONNE
Francesca
Pesce e-mail francesca.pesce@flashnet.it
cell.
348/5927708 tel. 06 535266
LA
MELA di EVA
Referenti
Marta tel. 06 4940886 opp.Elisa
cell. 328 8782442 e-mail lameladieva@libero.it
LE
DISOBBEDIENTI Referente Raffaella Nuccio e-mail ilbianconiglioealice@supereva.it Tel. 339 8005713 opp. 348 27901541
Al
CARTELLO PARTECIPANO: Il tavolo di Donne sulla Bioetica, Ass. Madre Provetta onlus, il Paese delle Donne, Il Forum delle Donne del Partito di Rifondazione Comunista, Mammeonline.net, Ass. Hera onlus, Ass. l’Altra Cicogna onlus, Ass. Margherita Riproduzione e Benessere. A.F.F.I. (Associazione Federata Femminista Internazionale), Arcidonna nazionale, il CRS (Centro di Iniziativa e Studi per la Riforma dello Stato), Orlando, Non una di meno, Donne in genere, la Marcia mondiale delle donne, Ass. Pandora, Arcilesbica, Palermo “Lady Oscar”, Differenza Donna, Codice donna, la Libera Università delle Donne di Milano, GIUDIT, Smalto, le Dissobedienti, Comitato 8 marzo, le Nereidi, Siracusa, Ass. nazionale Telefono rosa, Donne e politiche familiari, Circolo Mario Mieli, l’ Unione degli studenti nazionali, il Collettivo studentesco la Mela di Eva, le Giovani Comuniste, a-Matrix, Effe Rossa Comunisti italiani, il Coordinamento nazionale delle donne DS, le Donne Verdi, la CGIL Nazionale, il coordinamento delle donne CGIl di Roma e del Lazio, il Coordinamento delle donne CGIL Sicilia, la CGIL Medici, Sicilia, il Gruppo dei Girotondi, Mezzocielo, DI Gay Project onlus, Ass. Donne e Futuro, Ass. SELF nazionale, Ass. Siqiyllia,, il Coordinamento nazionale delle donne FISAC, l’UDI Palermo, l'UDI di Napoli, l’UDI nazionale, l’ADUC, il WILPF (Women International league for peace), il Branco rosa, Ora! Donne per un movimento politico organizzato, Il Comitato in difesa della l. 194, Napoli, la Casa delle donne, Torino |
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