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Take back the night Dopo anni di politiche sempre più restrittive per la libertà di tutti ma soprattutto di tutte, abbiamo pensato di dover ribadire cosa vuol dire sicurezza per noi. Nell´immaginario comune, la notte è sempre stata associata all'insicurezza, alla violenza, alla paura e col tempo noi stesse abbiamo imparato a introiettare l´idea del pericolo del mondo esterno». comincia cosi l’appello lanciato da un percorso di donne di vari movimenti di lotta cittadini: femministi, per il diritto all’abitare, lgbtq e studenteschi, che vuole porre l‘autodeterminazione come propria risposta politica e culturale al cosi detto "problema sicurezza". Tali soggettività, collettivi e movimenti hanno convocato la manifestazione «Take back the night» per il 21 novembre a Roma. L’appuntamento è alle 18,30 a pizza Vittorio, lungo il corteo, che si concluderà in piazzale del Verano, ci saranno diverse piazze tematiche.
«Siamo pronte a uscire nelle strade a ridosso del
25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne – spiegano le
promotrici - per ribadire che non sono telecamere ed emarginazione, detenzione
ed espulsione degli immigrati e delle immigrate a darci sicurezza, ma la
nostra libertà e autodeterminazione dentro e fuori casa». «Vogliamo vivere le
nostre strade anche di notte e vogliamo che sia questo a farci sentire sicure.
Vogliamo non sentirci mai da sole. Vogliamo dire questo da donne alle donne,
alle lesbiche, alle trans, ai gay perché non è sicurezza una città
militarizzata, non è sicurezza una città fatta di ronde e lame, perché la
nostra arma è la solidarietà», affermano le firmatarie dell’appello. «Nel
paese in cui escort e prostitute sono messe alla berlina, umiliando e
denigrando la donna attraverso comportamenti di certi personaggi politici che
vengono imposti come modello vincente, tra l´affanno dei giornali e dei
politici preoccupati, anche noi vogliamo dire la nostra» conclude l’appello
che invita donne, puttane, comunità glbtq, migranti e rom, gruppi e collettivi
femministi e tutti coloro che vogliono riprendersi la notte a partecipare alla
manifestazione del 21 novembre. >
Per informazione:
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