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DAVIDE CONTRO GOLIA OVVERO DELL'INTERFERENZA DI FACCIAMO BRECCIA NELLA POLITICA VATICANA
Risposta alle dichiarazioni di Benvenuti, Simonelli, Cecchini, Labbucci , Gasbarra e Smeriglio
Facciamo breccia accusata di "carnevalata" nella sala della Provincia: rispediamo l'accusa ai mittenti.
Giovedì 8 febbraio, presso la Sala Valentini della Provincia di Roma, il Coordinamento Facciamo Breccia ha presentato alla stampa la Manifestazione "NO VAT – Autodeterminazione – Laicità – Antifascismo" contro le ingerenze del Vaticano sullo Stato italiano, che si terrà sabato 10 febbraio a Roma. A rendere accogliente l'istituzionale sala della Provincia le bandiere NO VAT, i manifesti della manifestazione, un buffet a base di strozzapreti annaffiati con vino Lacrima Chrysti (che, a differenza della dizione latina, si scrive con la Y) e appoggiate sul tavolo -vergogna, vergogna!- alcune foto di Ratzinger e Ruini a mo' di maschera. Nella pochezza della politica in Italia, la presenza di queste maschere ha scatenato le reazioni vari politici e rappresentanti istituzionali che, non essendo neppure presenti, hanno romanzato i fatti, di cui comunque esiste registrazione integrale. Che nei luoghi pubblici si insista con l'imporre il crocifisso o che le soggettività lesbiche gay e trans vengano quotidianamente insultate e stigmatizzate pare non preoccupare nessuno, ma se in un luogo istituzionale donne e uomini si premettono di fare analisi sulle ingerenze vaticane nella politica italiana e sull'asservimento di quest'ultima ai diktat papali allora la reazione è immediata, e si viene accusate/i di "superare i confini del civile dibattito politico", come ha affermato il presidente della provincia Gasbarra. Sembra davvero di vivere in un mondo alla rovescia. Ciò che è accaduto in seguito alla nostra conferenza stampa dimostra ancora una volta come l'ingerenza di oltre Tevere stia condizionando ogni rapporto politico, a tutti i livelli. Non intendiamo piegarci al tentativo di criminalizzare un movimento che rivendica autodeterminazione, laicità ed antifascismo. Facciamo Breccia rivendica il diritto alla critica di una realtà - la chiesa cattolica - che fa politica. Se la chiesa cattolica si comporta come un soggetto politico deve rassegnarsi ad essere come tale trattata: la sacralità viene riservata alle cose sacre. Rivendichiamo contemporaneamente il diritto alla satira. Quanto all'uso dello spazio della provincia di Roma, ribadiamo che gli spazi istituzionali sono spazi laici e che, laicamente, i/le cittadini/e hanno il diritto di utilizzarli.- Anche a questo risponderemo domani in piazza con la Manifestazione Nazionale NO VAT – Meno vaticano, più autodeterminazione domani sabato 10 Febbraio – partenza piazzale Ostiense ore 14
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