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COSA FARE SE SEI MALTRATTATA IN FAMIGLIA Non credere alle minacce e ai ricatti del marito violento che afferma, che se tu vuoi la separazione, non ti farà vedere i figli, non ti darà la casa, che i soldi sono suoi. Queste cose le decide il giudice, non lui, tutelando la persona più svantaggiata. Se sei ferita e/o hai dei lividi vai, o fatti accompagnare al pronto soccorso di un ospedale e pretendi un certificato medico veritiero anche se tenteranno di dissuaderti con la scusa che chi ti ha provocato le lesioni potrebbe avere procedimenti penali. Il certificato può essere molto importante in una causa di divorzio. Denuncia appena puoi, telefonando o recandoti al più vicino Commissariato di Polizia. Se decidi di allontanarti da casa, da sola o con i figli, vai al Commissariato o Stazione dei Carabinieri, e dichiara che lasci la casa per i maltrattamenti continuati, ricordandoti di portare via i documenti (tuoi, dei figli e quelli finanziari) e i tuoi oggetti di valore. Il giorno stesso che ti allontani da casa, se hai un conto corrente bancario o postale o simili, intestato a te e a tuo marito, preleva almeno il 50% della somma contenuta in via tutelativa. IN OGNI CASO, TI CONSIGLIAMO DI RIVOLGERTI AD UN CENTRO DONNA CHE TI SOSTERRA' DURANTE TUTTE QUESTE FASI. |
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